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Freud

Percorsi psicoanalitici intensivi

Freud ha rivendicato fin dall’inizio un riconoscimento scientifico della psicoanalisi, avendo creato e sviluppato una tecnica di investigazione rigorosa, standardizzata e riproducibile. Si tratta del metodo associativo applicato nel contesto della regola fondamentale. Tale regola richiede che il paziente esprima tutto ciò che gli viene in mente, senza mentire e senza preoccuparsi di scegliere ciò che a suo parere è più significativo, rilevante o ragionevole.

Nei percorsi intensivi proposti la metodologia freudiana si realizza in un’unica giornata. In questo tipo di situazione, oltre alla parola e ai silenzi, entrano nella relazione anche altri elementi come fotografie, filmati, scritti e via dicendo.

Possono essere esperienze limitate ad una singola giornata, o essere ripetute con la cadenza che analista e paziente concordano.

Supervisione psicoanalitica individuale e di gruppo

La supervisione permette la trasmissione, rispettivamente l’acquisizione, tra supervisore e allievo, del sapere che ha come sbocco la trasformazione di un apprendista in un esperto nella disciplina della psicoanalisi.

Quella psicoanalitica è una formazione permanente, continua, che serve ai giovani terapeuti che stanno apprendendo l’esercizio della professione, ma serve anche ai terapeuti esperti, che hanno la necessità di lavorare sulla propria emotività e sulla propria affettività, in modo da ristabilire il proprio equilibrio ulteriore e perfezionare la propria capacità di gestione emozionale.

Le emozioni inespresse non moriranno mai. Sono sepolte vive e usciranno più avanti in un modo peggiore.
Sigmund Freud

Il carattere peculiare della Psicoanalisi sta proprio nella formazione personale, che si aggiunge ad uno studio teorico approfondito.

Recentemente, ho compiuto una scelta di coerenza indispensabile a favore della libertà della mia professione. Ho preferito staccarmi dal modello istituzionale di gestione della Psicologia ormai subordinato ad una prospettiva sanitaria sempre meno incline al rispetto della Persona.

La Psicoanalisi, per essere fedele a se stessa, deve essere libera, e liberi devono essere gli psicoanalisti.

dott. Laura Mullich