Consulenze

CONSULENZA PSICOLOGICA

La consulenza psicologica rappresenta una modalità di intervento propria dello psicologo, e come tale disciplinata e prevista dalla legge 56/89 che definisce la professione. Si concentra su una specifica questione posta dalla persona che allo psicologo si rivolge, e si attua attraverso un numero limitato di sedute nelle quali vengono identificati i collegamenti tra la problematica specifica presentata dalla persona e il suo più ampio contesto di vita, e vengono individuate le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi desiderati.

Uno degli obiettivi più generali di una consulenza psicologica è quello di aiutare il cliente a recuperare un senso di maggiore autoefficacia e competenza nel gestire le situazioni della propria vita personale e relazionale e nel perseguire i propri obiettivi. Di fatto, ogni crisi rappresenta un’opportunità di crescita e una possibilità di accrescere la consapevolezza di sé.

A conclusione dell’intervento di consulenza, la persona può decidere se ritenere conclusa in modo soddisfacente l’esperienza, oppure avvalersi di un successivo percorso di sostegno psicologico, di psicoterapia oppure di psicoanalisi.

Apportiamo un aiuto profondo solo quando nella relazione rischiamo noi stessi come persone, quando sperimentiamo l’altro come una persona con i suoi diritti: solo allora ha luogo un incontro ad una profondità tale da dissolvere il dolore della solitudine in entrambi, nel cliente come nel terapeuta.

Carl R. Rogers 1980 – tratto da “Un modo di essere”

CONSULENZA FAMILIARE

Il Consulente Familiare si occupa di tutto il ciclo familiare fin dalla sua origine: dall’individuo in relazione alla sua famiglia, alle coppie di fidanzati, alle coppie di persone sposate o conviventi, alle coppie di genitori e all’intero gruppo familiare, che affrontano le normali difficoltà della vita e dei cicli della famiglia.

Il Consulente della coppia e della famiglia è il professionista socio educativo, si può dire “professionista delle relazioni umane”, che, “con metodologie specifiche, aiuta i singoli individui, la coppia o il nucleo familiare a mobilitare, nelle rispettive dinamiche relazionali, le risorse interne ed esterne per affrontare le situazioni difficili” nel rispetto delle convinzioni etiche dell’utente. La consulenza familiare rappresenta l’opportunità di portare avanti un percorso al termine del quale il cliente è capace di riscoprire le sue risorse personali e di fare scelte autonome. 

Gli individui hanno in sé stessi ampie risorse per auto-comprendersi e per modificare il loro concetto di sé, gli atteggiamenti di base e gli orientamenti comportamentali. Queste risorse possono emergere quando può essere fornito un clima definibile di atteggiamenti psicologici facilitanti.

Carl R. Rogers

COLLOQUIO DIAGNOSTICO STRUTTURALE

L’approccio strutturale alla diagnosi elaborato da Kernberg nasce dall’applicazione clinica di un modello integrato in cui confluiscono la psicoanalisi freudiana e kleiniana, la psicologia dell’ Io, la teoria delle relazioni oggettuali, le ricerche sull’infanzia e sulla biologia delle emozioni. L’obiettivo di questa valutazione strutturale è quello di elaborare un profilo delle diverse organizzazioni di personalità che possa facilitare la diagnosi differenziale e permetta di elaborare indicazioni prognostiche e terapeutiche affidabili, ponendo l’attenzione sulle configurazioni di processi intercorrelati tra loro che costituiscono la struttura di personalità.

Non mi sono accadute che cose inaspettate. Molto avrebbe potuto essere diverso se io fossi stato diverso. Ma tutto è stato come doveva essere; perché tutto è avvenuto in quanto io sono come sono.
Carl Gustav Jung